FESTIVAL DEI POPOLI, ANNUNCIATO IL PROGRAMMA
19/10/2026 15:00
Dal 31 ottobre all'8 novembre, a Firenze, il 67° Festival dei Popoli: oltre 80 film in programma, grandi ospiti, ricorrenze e tante anteprime assolute in un viaggio lungo 9 giorni che attraversa il Novecento e ci conduce verso il mondo di domani negli sguardi e nelle voci di una nuova generazione di filmmaker
Omaggi e celebrazioni: 50 anni di cinema di Barbara Kopple con i suoi due premi Oscar “Harlan County, U.S.A.” e “American Dream” di nuovo in sala, insieme all’ultimo “Union Town” sulla sindacalizzazione di rider e driver del food delivery e logistica, dopo l'anteprima mondiale veneziana. E mezzo secolo di punk con il regista apolide Lech Kowalski e i suoi tre ritratti a Sex Pistols, Johnny Thunders e Dee Dee Ramone, oltre al biografico “East of Paradise” a cui seguirà una masterclass.
Per la prima volta in Italia l’ultima opera del regista etiope Haile Gerima “Black Lions - Roman Wolves”, epopea di nove ore in cinque parti sul colonialismo italiano.
Firenze, arte e memoria: i 60 anni dall’alluvione, il 4 novembre anniversario in sala con “Angeli del fango - La meglio gioventù europea” di Marco Spagnoli, alla presenza dei testimoni. E la storia del console tedesco Gerhard Wolf che nel 1944 salvò i perseguitati dal nazifascismo in "Finché resta il tuo nome” di Gianmarco D’Agostino, in prima assoluta.
Ospite al festival Alessandro Benvenuti, con il doc sulla sua carriera “Io sono l’assente”
Il documentario dalle origini a oggi: ospite Mark Cousins con il suo “Story of Documentary Film” in prima italiana, e il talk sullo stato del cinema del reale in Italia con la regista Alina Marazzi
Tra gli eventi speciali: in sala “Knife: The Attempted Murder of Salman Rushdie” di Alex Gibney sulla guarigione dello scrittore dopo il tentato omicidio subito nel 2022 (di recente presentato al Roma Film Fest), la vita come forma d’arte secondo Douglas Gordon, l’overtourism nelle Cinque Terre nel doc di Gary
O'Rourke
Novità: la collaborazione con European University Institute per la sezione “Visioni d'Europa". Diritti e inclusione in Popoli Next Generation con Fondazione CR Firenze: in prima assoluta “Le cose che posso cambiare” di Serena Mannelli e Federico Micali sugli stereotipi di genere attraverso lo sguardo di ragazzi e ragazze

