SUCCEDERA' QUESTA NOTTE

di Nanni Moretti - Venezia 83

Concorso

Con Succederà questa notte, Nanni Moretti sembra portare a compimento la trasformazione già evidente in Tre piani, spingendosi ancora più lontano dal cinema che per decenni ne ha definito l’identità. Non solo perché il film nasce nuovamente da un’opera di Eshkol Nevo (la raccolta di racconti del 2023 Legami), ma soprattutto perché qui l’autore romano sembra rinunciare quasi del tutto ai dispositivi attraverso i quali aveva costruito il proprio sguardo.

Se la scelta di partire da un materiale narrativo altrui e il ricorso a una sceneggiatura strutturata sono già elementi significativi nella filmografia di un autore che ha fatto della propria scrittura uno dei codici della propria autorialità, ancora più radicale risulta lo spostamento tematico. La dimensione politica lascia qui spazio a quella sentimentale, mentre la presenza dello stesso Moretti è ormai marginalizzata. Il ricorso al melodramma borghese, cui si aggiunge anche una componente erotica, costituisce la novità più evidente di questa terza fase del suo cinema.

Non è però la trasformazione autoriale a costituire il problema, anche perché Moretti ha sempre trovato la propria forza nella capacità di disattendere le aspettative e di spostare continuamente il proprio baricentro. Il problema semmai è che, in questo nuovo territorio, si muove meno agevolmente, e sembra venir meno l'urgenza espressiva che aveva caratterizzato il suo cinema precedente. Rifacendosi al melodramma e, in particolare, al modello di Douglas Sirk, il regista di Palombella rossa è tutt’altro che “sovversivo”, ovvero assai lontano dalla volontà e capacità di costruire dei subversive texts.

Ne deriva così un cinema più convenzionale, nel quale anche gli elementi immediatamente riconducibili alla sua cifra – il consueto balletto sulle strade romane, alcune deviazioni dialogiche, gli improvvisi scarti di tono – finiscono per essere solo marche stilistiche, asciugate della loro carica eversiva, programmate per lo spettatore più affezionato.

Il punto più problematico di Succederà questa notte infatti non sta nel fatto che Moretti sembra aver abbandonato (definitivamente?) il proprio cinema per esplorare altri territori, quanto che non senta più la necessità di interrogare il proprio tempo, di contraddirlo. Che insomma abbia abdicato verso un (idea di) cinema più convenzionale, meno aspro, più levigato. Aspetto che piacerà ad alcuni, lasciando agli altri l’amara sensazione della deprivazione.

Francesco Crispino
 

Sceneggiatura: Nanni Moretti, Federica Pontremoli, Valia Santella
Fotografia: Francesco Di Giacomo
Montaggio: Clelio Benevento
Musiche: Alberto Iglesias
Interpreti: Louis Garrel, Jasmine Trinca, Hippolyte Girardot, Angela Finocchiaro, Elena Lietti, Andrea Lattanzi, Nanni Moretti
Produzione: Sacher Film, Fandango, Rai Cinema, Bteam Prods, Irusoin, IWHT Film, Pan Cinema
Distribuzione: 01
Italia/Francia/Spagna 2026 – colore 103'