FICE

Federazione Italiana Cinema d'Essai

Incontri cinema d'essai

Mantova, XIV Edizione, 6-9 Ottobre 2014

Relazione Consuntiva

La XIV edizione degli Incontri del cinema d’essai della FICE si è svolta a Mantova per il sesto anno consecutivo, dal 6 al 9 ottobre, rinnovando e se possibile accrescendo il successo delle precedenti edizioni grazie alla formula ricca di eventi e proiezioni, non soltanto per gli accreditati ma anche per il pubblico cittadino. Mantova si è confermata sede ottimale, dal punto di vista logistico e organizzativo, per la buona riuscita della manifestazione. In tal senso una testimonianza del rapporto che lega la Fice al Comune è venuta dal saluto introduttivo del Sindaco, Nicola Sodano, accompagnato dal Direttore della Mantova Film Commission, Graziano Mangoni. In diverse fasi della manifestazione.

Oltre 600 sono stati gli accreditati tra esercenti, produttori, distributori, artisti, giornalisti e addetti ai lavori. Il programma, svoltosi tra la Multisala Ariston, i cinema Mignon e Sala Oberdan/Cinema del Carbone, il Teatro Bibiena e il Museo Archeologico Nazionale, ha offerto come sempre, in quattro giornate, convegni, seminari, anteprime, trailer di film d'essai e i premi assegnati dalla FICE per un anno di cinema d'autore.

Scopo degli Incontri è riunire tutti coloro che fanno cinema d'autore in Italia, ma gli appuntamenti per la città di Mantova (aperti anche agli accreditati) sono ormai una parte fondamentale degli stessi, con anteprime assolute e una rassegna di opere provenienti dalla Mostra di Venezia, in collaborazione con La Biennale Cinema; incontri-interviste moderate dal giornalista Maurizio di Rienzo al Ridotto del Teatro Sociale con protagonisti di primo piano del Cinema Italiano: nel 2014 i registi Carlo Carlei, Stefano Incerti, Antonio e Marco Manetti; gli interpreti Barbora Bobulova, Riccardo Scamarcio, Jasmine Trinca. “Presenza speciale”, in occasione di uno degli incontri, l'autore inglese Peter Greenaway accompagnato dall'attore Flavio Parenti.

L'edizione 2014 ha inoltre confermato l'appuntamento con le scuole superiori di Mantova, con la proiezione di due recenti opere: “Io sto con la sposa” di Antonio Augugliaro, Gabriele Del Grande e Khaled Soliman Al Nassiry (proveniente dalla Mostra di Venezia) e “Sarà un paese” di Nicola Campiotti.

Tra i numerosi artisti partecipanti alla quattordicesima edizione, oltre ai nomi citati, si segnalano autori affermati come Paolo Taviani (il fratello Vittorio è stato costretto a dare forfait perché influenzato), Gianni Di Gregorio accompagnato dal produttore Angelo Barbagallo, la regista colombiana Mariana Rondon con la produttrice Marite Ugas, la documentarista Maria Pecchioli, il regista Ivan Gergolet accompagnato dal produttore Igor Princic, il critico e direttore di “Ciak” Piera Detassis, e poi i premiati: oltre ai Taviani, ai Manetti, a Scamarcio e Bobulova e ai vincitori del referendum del pubblico, il regista esordiente Sydney Sibilia, lo sceneggiatore e regista Francesco Bruni, il compositore Franco Piersanti, Nicola Claudio per RaiCinema, Luigi Lonigro per 01 Distribution, Filippo Vincenti per Good Films distribuzione, Daniela Meucci per il cinema Arsenale di Pisa.

L'edizione 2014 è stata come sempre ricca di momenti di approfondimento , in particolare il Focus incentrato sulla programmazione delle sale d'essai dal titolo “ UNA SCOSSA AL MERCATO : L'identità dei cinema d'essai e il pubblico di riferimento”, che ha visto il giornalisti (e presidente del Sindacato Critici Cinematografici SNCCI) Franco Montini nel ruolo di coordinatore, introducendo i dati sul mercato italiano, e il presidente FICE Domenico Dinoia con la relazione introduttiva che ha dato il via al dibattito. Tra i partecipanti, il Direttore Generale Cinema del MIBACT Nicola Borrelli, il presidente del Sindacato Giornalisti Cinematografici (SNGCI) Laura Delli Colli, il presidente della Sezione distributori ANICA Andrea Occhipinti, il presidente della Sezione produttori ANICA Francesca Cima, lo studioso Giovanni Spagnoletti, presidente dell'associazione dei festival del cinema AFIC, Gianluca Farinelli della Cineteca di Bologna, Mario Lorini e Richard Borg in rappresentanza dell'esercizio e della distribuzione.

Tra i temi affrontati nel corso del dibattito: la diversità dei cinema d'essai e la necessità di rinvigorirne l'identità; la scelta di fare cinema d'essai rispetto ad altre tipologie di sala e di programmazione, partendo dal presupposto che il pubblico di riferimento è diverso; il fondamento di tale attività che risiede nell'eccezione culturale, dunque nella ricerca di film capaci, attraverso belle storie, di regalare emozioni ed accendere il desiderio di cultura, informazione, creatività; non solo il film programmato ma le attività di “animazione”, formazione e rinnovamento del pubblico come elemento che connota la sala d'essai. E ancora i compagni di viaggio delle sale d'essai: i festival, i critici, gli autori; come ampliare il pubblico per ogni forma di offerta.

Folto e attento il pubblico che ha partecipato all'incontro, a dimostrazione dell'urgenza di affrontare temi di attualità e dell'interesse dell'approccio adottato, ora scientifico ora informativo.

Numerose le anteprime , un numero elevato reso possibile dalla proiezione in tutte e tre le sale dell'Ariston (le proiezioni per la città si sono svolte anche al Cinema del Carbone e al Mignon), tutte digitalizzate con impianto di proiezione 2K. Opere di primissimo livello:
•  italiane – l'atteso film di apertura “Romeo & Juliet” (coproduzione internazionale, girata in inglese in larga parte proprio a Mantova) di Carlo Carlei, che ha segnato il tutto esaurito; “Neve” di Stefano Incerti, “Dancing with Maria” di Ivan Gergolet, girato in Argentina e unico film italiano della “Settimana della Critica” veneziana 2014; i documentari “Lei disse sì” di Maria Pecchioli e “Sarà un paese” di Nicola Campiotti e poi, proveniente dal concorso di Locarno 2014, “Perfidia” di Bonifacio Angius. Inoltre, le primissime immagini in anteprima mondiale di “Maraviglioso Boccaccio” di Paolo e Vittorio Taviani e di “Buoni a nulla” di Gianni Di Gregorio, alla presenza degli autori e protagonisti.
•  europee – gioielli di provenienza festivaliera come “Due giorni, una notte” dei fratelli Dardenne, “Jimmy's hall” di Ken Loach, “Sils Maria” di Oliver Assayas (già ospite due anni fa degli Incontri Fice a Mantova), “Diplomacy” di Volker Schlondorff, “Pride” di Matthew Warchus (successivamente votato come film indipendente dell'anno per il cinema britannico), “Goltzius and the Pelican Company” di Peter Greenaway; una coproduzione ispano-argentina di grande impatto come “Storie pazzesche” di Damian Szifron, “La vita è facile a occhi chiusi” di David Trueba (il film spagnolo più premiato dell'anno), la rivelazione polacca “Life feels good – Io sono Mateusz” di Maciej Pieprzyca.
•  extraeuropee – il film che ha inaugurato martedì 7 gli eventi per gli accreditati, “St. Vincent” di Theodore Melfi, che ha lanciato Bill Murray verso la stagione dei premi; e poi film lanciatissimi verso gli Oscar (e altri premi) come “Boyhood” di Richard Linklater, una chicca d'autore come “She's funny that way” di Peter Bogdanovich, scoperte lungamente applaudite come “I toni dell'amore – Love is strange” di Ira Sachs e “Blue ruin” di Jeremy Saulnier, “Pelo malo” di Mariana Rondon, il capolavoro iraniano “Melbourne” di Nima Javidi e infine il documentario “Life itself” di Steve James, sul critico Roger Ebert, che viaggia verso la nomination agli Oscar 2015.

Numerosi, infine, i trailer delle principali case distributrici indipendenti, di nuove realtà cinematografiche e di singole produzioni presentati in due distinti momenti all'Ariston, nel pomeriggio di martedì 7 e nella mattinata di giovedì 9 ottobre, per soddisfare le numerose richieste pervenute da tutte le realtà del cinema d'autore, in prevalenza indipendente.

I premi
Con la consueta verve del giornalista Maurizio Di Rienzo, la serata di premiazione è stata una festa informale e di grande spessore culturale nella cornice mozzafiato del Teatro Bibiena, la celebrazione dei talenti del cinema d'autore con gli ormai consueti riconoscimenti “artistici”, i “Nuvolari d'oro” che riuniscono idealmente il talento della gloria mantovana Tazio Nuvolari con motivi cinematografici. Oltre ai premi della FICE sono stati consegnati i premi del pubblico: i lettori di VIVILCINEMA e i navigatori del sito www.fice.it assegnano infatti da 14 anni il loro premio nel Referendum VOTA IL FILM D'ESSAI DELL'ANNO.

I premi del pubblico sono stati assegnati a: Il capitale umano di Paolo Virzì e 12 anni schiavo di Steve McQueen, con menzione speciale al film indipendente “ E fu sera e fu mattina ” di Emanuele Caruso. Gli altri premi, assegnati dalla FICE, sono stati attribuiti ai registi Paolo e Vittorio Taviani , Peter Greenaway , Antonio e Marco Manetti , Sydney Sibilia ; agli attori Barbora Bobulova e Riccardo Scamarcio ; a Rai Cinema come produzione e a 01 Distribution come distribuzione per il cinema di qualità in Italia; alla distribuzione, giovane ma molto determinata, Good Films , al compositore Franco Piersanti , allo sceneggiatore e regista Francesco Bruni , all'esercente Daniela Meucci della storica sala d'essai Arsenale di Pisa.

Domenico Dinoia
Presidente Fice