FICE

Federazione Italiana Cinema d'Essai

Incontri cinema d'essai

Mantova, XI Edizione, 11-13 Ottobre 2011

L'XI edizione (11-13 Ottobre 2011) degli Incontri del cinema d'essai della Fice si è rivelata la più ricca per eventi, proiezioni, consenso dei partecipanti.

Per il terzo anno consecutivo, la città di Mantova ha ospitato la manifestazione, confermandosi sede ottimale dal punto di vista logistico e organizzativo.

Oltre 500 sono stati gli accreditati tra esercenti, produttori, distributori, artisti, giornalisti e addetti ai lavori. Il programma, svoltosi tra la Multisala Ariston, il Teatro Bibiena e il Palazzo della Ragione ha offerto come sempre, in tre giorni di attività, convegni, seminari, anteprime, trailer di film d'essai e i premi assegnati dalla FICE per un anno di cinema d'autore.

Scopo degli Incontri è riunire tutti coloro che fanno cinema d'autore in Italia, ma gli appuntamenti per la città di Mantova (aperti anche agli accreditati) sono aumentati in modo esponenziale, con anteprime assolute e una rassegna di opere provenienti dalla Mostra di Venezia, in collaborazione con La Biennale; incontri-interviste moderate dal giornalista Maurizio di Rienzo alla sala del Ridotto del Teatro Sociale con protagoniste tre donne del cinema italiano, la distributrice Vania Protti Traxler, la regista e scrittrice Cristina Comencini (accompagnata dal produttore Riccardo Tozzi) e l'attrice e regista Valeria Golino. Tre personalità di rilievo, tre approcci all'arte cinematografica tra creatività e imprenditorialità, tre incontri affollati che hanno fatto il pienone nella sala del Sociale.

Tra i numerosi partecipanti alla undicesima edizione, oltre ai nomi citati, si segnalano autori quali Paolo Sorrentino, Andrea Segre, Emiliano Corapi, i gemelli De Serio, i fratelli Manetti e, per interposta persona (entrambi impegnati all'estero), Emanuele Crialese e Alice Rohrwacher; gli attori Roberto Herlitzka, Daniele Liotti, Beppe Fiorello, Alessia Barela, Antonio Merone; i produttori Donatella Botti, Amedeo Pagani e Lionello Cerri.

L'edizione 2011 è stata come sempre ricca di convegni, incontri e presentazioni, temi di grande attualità come:

La Tavola rotonda: "Essai domani. - Innovazione, incentivi, mercato", coordinata dal presidente del Sindacato Giornalisti Cinematografici (Sngci) Laura Delli Colli e organizzata dal segretario nazionale Fice Mario Mazzetti, che ha visto al tavolo dei relatori il Direttore generale cinema del Ministero, Nicola Borrelli, il Sottosegretario al cinema della Regione Lombardia, Massimo Zanello, la dirigente dell'assessorato alla cultura della Regione Puglia, Lucia Berardino, il direttore della Mediateca Regionale Toscana, Stefania Ippoliti, il presidente Anica e produttore Riccardo Tozzi, il presidente della Sezione distributori Anica Filippo Roviglioni, e vari interventi dalla platea di addetti ai lavori, tra cui Lionello Cerri, Domenico Dinoia, Leandro Pesci. Al centro del dibattito, la trasformazione del settore d'essai alla luce dell'ormai prossimo avvento del cinema digitale, l'auspicabile flessibilità dell'offerta, le difficoltà del mercato e soprattutto i costi della transizione al digitale, che hanno spinto gli organizzatori a coinvolgere Stato e Regioni, in particolar modo le Regioni che hanno già emanato bandi per la digitalizzazione, per una diffusa sensibilizzazione al problema. Sullo sfondo, il rischio di un divario tra tipologie di esercizio. Uno stimolo rilevante alla riflessione è giunto dalle parole, seppure intrise di lucida preoccupazione, di Lorenzo Ventavoli, storico esercente torinese che ha fornito con una lettera alla Fice preziosi spunti di dibattito. Tra i materiali distribuiti ai presenti, un articolato studio sui bandi regionali per la digitalizzazione già emanati.

Il Seminario "Gli Schermi di Qualità e le performance dei film d'essai", incentrato sui dati elaborati dal Prof. Gianni Celata dell'istituto Cattid La Sapienza di Roma, un panorama esaustivo e incoraggiante dell'esito delle programmazioni di film d'essai "specializzati" nelle sale che aderiscono al progetto speciale ministeriale: fidelizzazione, incentivi, attività promozionali e di marketing gli argomenti chiave affrontati. Al termine del seminario, condotto da Cristina Loglio, la testimonianza di alcuni esercenti che hanno posto in essere investimenti e iniziative per la valorizzazione insieme della sala e del prodotto di qualità.

Entrambi gli appuntamenti sono stati seguiti e apprezzati da un pubblico folto, a dimostrazione dell'urgenza di affrontare temi di attualità e dell'interesse dell'approccio adottato, ora scientifico ora informativo.

Numerose le anteprime, un numero elevato reso possibile dalla proiezione in tutte e tre le sale dell'Ariston (le anteprime per la città si sono svolte, per la prima volta, anche al Mignon, sempre esaurito), tutte digitalizzate con impianto di proiezione 2K: opere di primissimo livello, sia:

italiane ("This must be the place" di Paolo Sorrentino, film di chiusura di Mantova 2011; "Scialla" di Francesco Bruni, "Quando la notte" di Cristina Comencini alla presenza dell'autrice e del produttore Riccardo Tozzi, "Sulla strada di casa" di Emiliano Corapi alla presenza del regista e del co-protagonista Daniele Liotti, "Giochi d'estate" di Rolando Colla alla presenza del produttore Amedeo Pagani, dei protagonisti Antonio Merone e Alessia Barela e della coproduttrice svizzera Elena Pedrazzoli - il film rappresenta la Svizzera all'Oscar per il miglior film straniero -; "L'arrivo di Wang" dei Manetti Bros, alla loro presenza, "Il cacciatore di anatre" di Egidio Veronesi, "I giorni della vendemmia" di Marco Righi, presente assieme alla produttrice Simona Malagoli; "Sette opere di misericordia" di Gianluca e Massimiliano De Serio, presenti assieme al protagonista Roberto Herlitzka e al produttore Alessandro Borrelli), che

europee (il Leone d'oro veneziano "Faust" di Aleksandr Sokurov, "Il sentiero" di Jasmina Zbanic, premiato a Berlino; le commedie francesi "Emotivi anonimi" di Jean-Pierre Améris e "Mon pire cauchemar" di Anne Fontaine, "Eva" di Kike Maillo, "Shame" di Steve McQueen, che ha fatto vincere a Michael Fassbender la Coppa Volpi a Venezia; "Poulet aux prunes" di Marjane Satrapi, "Almanya" di Yasemin Samdereli, "La chiave di Sara" di Gilles Paquet-Brenner, "Louise Wimmer" di Cyril Mennegun), che

extraeuropee ("L'arte di vincere - Moneyball" di Bennett Miller con Brad Pitt, film d'apertura in anteprima anche sul festival di Torino; l'Orso d'oro di Berlino "Una separazione" di Asghar Farhadi, "The help" di Tate Taylor, già avviato per la corsa agli Oscar, "A simple life" di Ann Hui, Coppa Volpi per la protagonista a Venezia; "Killer Joe" di William Friedkin, "Mosse vincenti" di Thomas McCarthy).

Sono inoltre stati presentati dai registi Marina Spada e Ivan Cotroneo i loro film in concorso al festival di Roma, rispettivamente "Il mio domani" e "La kryptonite nella borsa", quest'ultimo alla presenza della protagonista Valeria Golino e del produttore Andrea Occhipinti, con le prime scene del film.

I PREMI

Con la consueta verve del giornalista Maurizio Di Rienzo, la serata di premiazione è stata una festa tra amici nella cornice mozzafiato del Bibiena, la celebrazione dei talenti del cinema d'autore con gli ormai consueti riconoscimenti "artistici", i "Nuvolari d'oro" che riuniscono idealmente il talento della gloria mantovana Tazio Nuvolari con motivi cinematografici. Oltre ai premi della FICE sono stati consegnati i premi del pubblico: i lettori di VIVILCINEMA e i navigatori del sito www.fice.it assegnano infatti da undici anni il loro premio nel Referendum VOTA IL FILM D'ESSAI DELL'ANNO.

I premi del pubblico sono stati: Habemus papam di Nanni Moretti e La donna che canta di Denis Villeneuve. Gli altri premi, assegnati dalla FICE, sono stati attribuiti ai registi Paolo Sorrentino, Emanuela Crialese e agli esordienti Alice Rohrwacher e Andrea Segre; agli attori Valeria Golino, Roberto Herlitzka e all'emergente (assente giustificato: è stato chiamato all'ultim'ora sul set di Sergio Castellitto) Vinicio Marchioni; al produttore Donatella Botti; al montatore Marco Spoletini e agli esercenti genovesi Elisabetta Costa e Alessandro Giacobbe.

Referendum: Vota il film d'essai dell'anno
Premiati a Mantova i vincitori del Referendum: visto il successo riportato negli ultimi dieci anni, anche nel 2011 è stato indetto nei cinema d'essai associati alla FICE, sulle pagine di Vivilcinema (numeri 3 e 4) e sul sito associativo (www.fice.it) il referendum "VOTA IL FILM D'ESSAI DELL'ANNO", per raccogliere le preferenze dei lettori/spettatori tra tutti i film d'essai e i film d'essai italiani della stagione. Il pubblico d'essai, emerge dal referendum, non si limitano soltanto a votare i film di maggior successo o visibilità ai festival ("L'uomo che verrà" e "Bastardi senza gloria" nel 2010; "Si può fare" e "Gran Torino" nel 2009; "Gomorra" e "Into the wild" nel 2008; "Le vite degli altri" e "Cento chiodi" nel 2007; Almodovar e Placido nel 2006; Amenabar e Sorrentino nel 2005, Arcand e Giordana nel 2004, Polanski e Ozpetek nel 2003, Almodovar e Bellocchio nel 2002, ancora Ozpetek e Giordana nel 2001, Almodovar e Soldini nel 2000), ma con i loro voti consentono di valutare i film più apprezzati anche nell'ambito del cinema indipendente.

Mario Lorini
Presidente Fice