FICE

Federazione Italiana Cinema d'Essai

Incontri cinema d'essai

VIII Edizione, 7-9 Ottobre 2008

Per l'VIII edizione degli Incontri del cinema d'essai si è confermata la sede di Asti.

Dopo la felice esperienza ravennate, anche la cittadina piemontese ha confermato la formula vincente del collegamento con gli enti territoriali e il rapporto diretto con la cittadinanza attraverso anteprime ad hoc.

Oltre 350 gli accreditati: più di 200 esercenti e poi produttori, distributori, artisti, giornalisti e addetti ai lavori. Il programma, svoltosi tra il Teatro Alfieri, il Politeama Ritz e il Nuovo Splendor, ha offerto come sempre, in tre giorni e mezzo di attività, convegni, seminari, anteprime, trailer di film d'essai, e i premi assegnati dalla FICE per un anno di cinema d'autore.

Scopo degli Incontri è riunire tutti coloro che fanno cinema d'autore in Italia.

Tra i numerosi partecipanti all'ottava edizione, si segnalano autori quali Gabriele Salvatores, Giulio Manfredonia, Giuseppe Piccioni e gli esordienti Alessandro Baricco e Stefano Tummolini - e, tra i premiati, Marco Pontecorvo e Gianni Di Gregorio -, gli attori Giuseppe Battiston e Isabella Ferrari, Antonio Merone e Lucia Mascino; i produttori Domenico Procacci e Lionello Cerri.

L'edizione 2008 è stata come sempre ricca di convegni, incontri e presentazioni, temi di grande attualità come:

- Cinema & Comunicazione, un incontro con rappresentanti di diversi media, per analizzare evoluzione e tendenze della promozione cinematografica tra giornali, televisione radio, Internet & new media (tra i relatori: Paolo Mereghetti, Cristiana Paternò, Sergio Miravalle, Franco Dassisti e Mario Mazzetti), moderatore Luigi Filippi;

- Europa Cinémas: il digitale, l'essai & l'Europa, ovvero una ricognizione sulle attività della rete europea di sale per la promozione, nell'ambito del Programma Media, del cinema europeo, che ha consentito, alla presenza del Direttore Claude-Eric Poiroux e di Fatima Djoumer, di fare il punto sulle molteplici attività di sostegno e promozione del cinema comunitario, anche attraverso la sfida del digitale.

Numerose le anteprime, un vero e proprio record reso possibile dalla proiezione in tre sale: ben 15 opere, tutte di primissimo livello, sia italiane ("Puccini e la fanciulla" di Benvenuti presentato dall'autore; "Lezione 21" di Baricco, presentato dall'autore e dal produttore Procacci, "Un altro pianeta" di Tummolini, alla presenza dell'autore e dei due protagonisti, il documentario "Haiti Chérie" di Claudio Del Punta) che europee ("The millionaire", prima del trionfo mondiale e degli Oscar; "La banda Baader Meinhof", "Baby love", "Happy-go-lucky", "Ex Drummer") che americane ("The burning plain", "Rachel getting Married", "Soffocare", la rivelazione "The visitor"). Molti di questi film hanno ricevuto premi e candidature in tutto il mondo, fino agli Oscar. In aggiunta, ampie anticipazioni dei film "Come Dio comanda", "Si può fare" (in anteprima assoluta, un vero trionfo), "Giulia non esce la sera" e, per la città, il cartone animato "Donkey Xote", coprodotto dalla piemontese Lumiq, e "Zoé" dell'astigiano Giuseppe Varlotta, alla presenza dell'interprete Francesco Baccini.

I premi

Con la consueta verve del giornalista Maurizio Di Rienzo, la serata di premiazione è stata una festa tra amici nella splendida cornice dell'Alfieri, la celebrazione dei talenti del cinema d'autore con gli ormai consueti riconoscimenti "artistici": dopo i mosaici di Ravenna, il premio è consistito per il secondo anno consecutivo in creazioni esclusive sul mondo dello spettacolo del pittore Paolo Fresu, astigiano come Paolo Conte. Oltre ai premi della FICE sono stati consegnati i premi del pubblico: i lettori di VIVILCINEMA e i navigatori del sito www.fice.it assegnano infatti da nove anni il loro premio nel Referendum VOTA IL FILM D'ESSAI DELL'ANNO.

I premi del pubblico sono stati: Gomorra di Domenico Procacci e Into the wild di Sean Penn (rappresentato dal distributore Valerio De Paolis). Gli altri premi, assegnati dalla FICE, sono stati attribuiti ai registi Gabriele Salvatores, Marco Pontecorvo e Gianni Di Gregorio; agli attori Giuseppe Battiston e Isabella Ferrari, al produttore Domenico Procacci; allo scenografo Francesco Frigeri, al compositore Andrea Guerra, alla distributrice Vania Traxler.

Referendum: Vota il film d'essai dell'anno

Premiati ad Asti i vincitori del Referendum: visto il successo riportato negli ultimi otto anni, anche nel 2008 è stato indetto nei cinema d'essai associati alla FICE, sulle pagine di Vivilcinema (numeri 3 e 4) e sul sito associativo (www.fice.it) il referendum "VOTA IL FILM D'ESSAI DELL'ANNO", per raccogliere le preferenze dei lettori/spettatori tra tutti i film d'essai e i film d'essai italiani della stagione. Le schede ricevute per posta, fax, e-mail sono state nel 2008 oltre 3000, altrettanti i voti espressi sul sito. Oltre a coinvolgere gli spettatori e i lettori della rivista, l'iniziativa si propone di tastare il polso al pubblico più attento ed esigente, cercando di capire quali opere, italiane e non, abbiano fatto breccia.

Il pubblico d'essai, emerge dal referendum, non si limitano a votare i film di maggior successo (Gomorra e Into the wild nel 2008; "Le vite degli altri" e "Cento chiodi" nel 2007; Almodovar e Placido nel 2006; Amenabar e Sorrentino nel 2005, Arcand e Giordana nel 2004, Polanski e Ozpetek nel 2003, Almodovar e Bellocchio nel 2002, ancora Ozpetek e Giordana nel 2001, Almodovar e Soldini nel 2000), ma con i loro voti consentono di valutare i film più apprezzati anche nell'ambito del cinema indipendente. In particolare il cinema italiano ha sfoderato un gran numero di film lodati dalla critica e apprezzati dal pubblico, a partire da Il vento fa il suo giro di Giorgio Diritti fino a Il divo. Non rilevanti numericamente ma esplicative dei gusti del pubblico le preferenze accordate a Non pensarci di Gianni Zanasi, Cover boy di Carmine Amoroso, Una notte di Tony D'Angelo, Sonetaula di Salvatore Mereu, accanto a Giorni e nuvole di Silvio Soldini e La ragazza del lago di Andrea Molaioli.

Segreteria FICE