FICE

Federazione Italiana Cinema d'Essai

Incontri cinema d'essai

ASTI – 9/12 OTTOBRE 2007

La VII edizione degli Incontri del cinema d'essai ha coinciso con il trasferimento della manifestazione ad Asti, dopo sei anni trascorsi a Ravenna. Eccellente il rapporto con enti locali e cittadinanza del capoluogo piemontese. Confermato l'interesse e la partecipazione dei circa 350 accreditati, 250 dei quali esercenti d'essai e, per il resto, produttori, distributori, artisti, giornalisti e addetti ai lavori.

Il programma, svoltosi tra il Teatro Alfieri e il Politeama Ritz, ha offerto come sempre, in tre giorni e mezzo di attività, convegni, seminari, anteprime, trailer di film d'essai, e i premi assegnati dalla FICE per un anno di cinema d'autore.

Scopo degli Incontri è riunire tutti coloro che fanno cinema d'autore in Italia. Tra i numerosi partecipanti alla settima edizione, si segnalano autori quali Roberto Faenza e Giorgio Diritti, gli attori Paola Cortellesi e Filippo Timi, la produttrice Francesca Cima della Indigo Film. Ermanno Olmi ha inviato un intenso video ringraziamento per il premio del pubblico. Gli artisti citati si aggiungono al nutrito e prestigioso elenco degli ospiti delle prime sette edizioni degli Incontri.

L'edizione 2007 è stata ricca di convegni, incontri e presentazioni, temi di grande attualità come:

- la transizione verso il cinema digitale e la diffusione dei documentari, alla presenza di rappresentanti delle industrie tecniche, di esperti a livello internazionale sul cinema digitale, della Piemonte Film Commission e di produttori e distributori per lo sbocco di mercato di contenuti digitali e di documentari;

- la stagione estiva e l'uscita di film d'essai - anche italiani - nei mesi "caldi", con l'autorevole contributo anche propositivo del Direttore generale Cinema del Ministero, Gaetano Blandini, e di una buona rappresentanza della distribuzione e del cinema italiano;

- le convergenze tra autori ed esercenti d'essai analizzate in un seminario con i rappresentanti di "Cento Autori" Maurizio Sciarra e Valerio Jalongo.

Numerose le anteprime, un vero e proprio record reso possibile dalla proiezione in due sale (più una terza per le proiezioni rivolte al pubblico): ben 15 opere, tutte di primissimo livello, sia italiane ("I vicerè" di Faenza presentato dall'autore con la produttrice Elda Ferri e il coprotagonista Guido Caprino; "Non pensarci" di Zanasi, "Jimmy della Collina" di Pau, il documentario "Il passaggio della linea" di Marcello, "Mineurs" di Wetzl, che ha presenziato insieme alla protagonista Valeria Vaiano) che europee ("La banda", "Persepolis", "Lo scafandro e la farfalla", "Caramel", "Sleuth") che americane ("The Darjeeling Limited", "Oltre il fuoco", "Interview", "Factory girl"). Almeno quattro di questi film hanno ricevuto premi e candidature in tutto il mondo, fino agli Oscar.

I premi

Con la consueta verve del giornalista Maurizio Di Rienzo, la serata di premiazione è stata una festa tra amici nella splendida cornice dell'Alfieri, la celebrazione dei talenti del cinema d'autore con gli ormai consueti riconoscimenti "artistici": dopo i mosaici di Ravenna, il premio è consistito in creazioni esclusive sul mondo dello spettacolo del pittore Paolo Fresu, astigiano come Paolo Conte, che è stato indirettamente presente attraverso l'omaggio degli Avion Travel, formazione musicale di grande raffinatezza, intervenuta a presentare due brani tratti dal disco omaggio a Conte e un'anticipazione della colonna sonora del film di Bentivoglio, "Lascia perdere, Johnny!". Oltre ai premi della FICE sono stati consegnati i premi del pubblico: i lettori di VIVILCINEMA e i navigatori del sito www.fice.it assegnano infatti da otto anni il loro premio nel referendum VOTA IL FILM D'ESSAI DELL'ANNO, che consente di valutare gli orientamenti del pubblico.

I premi del pubblico sono stati: Le vite degli altri di Florian Henckel von Donnersmarck (impegnato negli Stati Uniti, l'autore ha ringraziato con lettera) e per il cinema italiano Cento chiodi di Ermanno Olmi, che ha ringraziato in video. Gli altri premi, assegnati dalla FICE, sono stati attribuiti ai registi Roberto Faenza, Giorgio Diritti (esordiente con Il vento fa il suo giro) e Gianni Zanasi; agli attori Paola Cortellesi e Filippo Timi, al produttore Francesca Cima della Indigo Film per La ragazza del lago ma anche per i recenti documentari Il passaggio della linea e Bianciardi!; alla montatrice Francesca Calvelli, al compositore Ezio Bosso, all'esercente Lorenzo Ventavoli.