FICE

Federazione Italiana Cinema d'Essai

Incontri cinema d'essai

VI EDIZIONE RAVENNA, 24-26 OTTOBRE 2006

RELAZIONE

La VI edizione degli Incontri del cinema d'essai di Ravenna ha confermato il felice connubio tra la cittadina romagnola e il settore del cinema d'autore, rappresentato da oltre 350 accreditati, di cui oltre 200 sono stati gli esercenti d'essai che con la loro programmazione, incentrata in misura rilevante sul cinema italiano ed europeo, portano avanti l'offerta di cinema di qualità in Italia.

Numerosi distributori, produttori, giornalisti ed autori hanno inoltre partecipato all'evento, diventato ormai un appuntamento consolidato per l'industria cinematografica italiana.

Le tre giornate di cinema d'essai di Ravenna, svoltesi alla Multisala CinemaCity, si sono articolate come di consueto in convegni, seminari, anteprime, trailer di film d'essai, oltre ai premi assegnati dalla FICE per un anno di cinema d'autore.

Questi i principali appuntamenti della sesta edizione:

LE ANTEPRIME

Quest'anno al CinemaCity è stato presentato il numero record di 13 anteprime, con le sale sempre molto affollate e un forte gradimento da parte degli operatori accreditati. Per la prima volta è stato utilizzato un secondo schermo per le repliche e per un numero più ampio di anteprime per la città di Ravenna, a titolo gratuito e con una forte affluenza di cittadini.

Tre le anteprime italiane alla presenza del cast: A casa nostra di Francesca Comencini, che ha visto partecipare anche l'apprezzato protagonista Luca Zingaretti; il magnifico esordio L'aria salata di Alessandro Angelini, che ha riscosso notevoli consensi insieme all'attore Giorgio Colangeli, frasco premiato alla Festa del Cinema come miglior attore; e ancora Rosso come il cielo di Cristiano Bortone, toccante storia (vera) di un ragazzo non vedente negli anni '70. Due delle tre opere citate sono state dichiarate di interesse culturale.

Le altre anteprime sono state Dopo il matrimonio di Suzanne Bier (candidato all'Oscar come film straniero), Infamous Douglas McGrath, il controverso Shortbus di John Cameron Mitchell, il poetico L'arte del sogno di Michel Gondry, Cuori del maestro francese Alain Resnais (in concorso a Venezia), Requiem di Hans-Christian Schmid (premiato a Berlino), Love+hate di Dominic Savage, Black book di Paul Verhoeven (in concorso a Venezia), il documentario Grizzly man di Werner Herzog, Intramontabile effervescenza di Marcos Carnevale.

Molti di questi film hanno ottenuto premi nei principali festival in giro per il mondo e lusinghieri consensi della critica.

Tra le proiezioni, si segnala l'anticipazione, come di consueto, dei cortometraggi che la FICE ogni anno distribuisce nelle sale d'essai di tutta Italia, opere italiane ed europee presentate in anteprima a Ravenna anche per sondare commenti e reazioni degli addetti ai lavori.

I CONVEGNI

Si sono succeduti incontri e seminari incentrati sulle tipicità e sulle problematiche del settore d'essai, di seguito riepilogati.

Cinema d'essai: il modello Francia

Il sottotitolo del convegno è indicativo degli obiettivi degli organizzatori: "tutto quello che avreste voluto sapere sulle leggi, il sostegno pubblico, la promozione". L'esercente Alain Nouaille, consigliere dell'associazione francese Afcae e membro della commissione francese per la determinazione dei film d'essai (composta da 100 esponenti delle categorie di settore), ha sintetizzato in un'appassionante mattinata il funzionamento del meccanismo francese di sostegno al settore, consentendo comparazioni con il sistema italiano, altrettanto completo pur tra differenti impostazioni, fatta eccezione per le risorse dispiegate. Le competenze del CNC, l'assunzione della qualifica di "sala d'essai", i raggruppamento per tipologia di attività, la commissione per i film, i premi annuali, il mercato sala, le numerose iniziative dell'associazione di settore, il mediatore del cinema: sono i principali temi affrontati con l'ausilio di diapositive e una articolata serie di interventi dalla platea. Al convegno è inoltre intervenuto, affiancando il presidente FICE Domenico Dinoia e il moderatore Mario Mazzetti, il presidente della CICAE, la confederazione internazionale delle sale d'essai, Pierre Todeschini.

Schermi di Qualità

La presenza del Direttore generale Cinema del Ministero, Gaetano Blandini, accanto ai presidenti AGIS e ANEC Alberto Francesconi e Paolo Protti, ha consentito di fare il punto sul progetto speciale AGIS, supportato dal MiBAC, "Schermi di Qualità", considerato una sorta di acceleratore della vigente disciplina d'essai con riferimento alla programmazione di cinema di qualità italiano ed europeo. Ai numerosi esercenti presenti sono stati forniti i primi dati, oltre a chiarimenti e informazioni utili sulle modalità del progetto, che si conclude il 31 marzo 2007 con i contributi a quelle sale che abbiano rispettato i parametri stabiliti.

Seminario: "Visibilità e diffusione del cinema d'autore tra strategie di lancio e incentivi"

Una riflessione sullo "stato delle cose" del cinema d'autore in Italia, sulla promozione e gli incentivi in essere ascoltando le testimonianze dei protagonisti, produttori e distributori, oltre che esercenti, impegnati a sostenere la diffusione del cinema d'autore. Non tanto un confronto tra le parti coinvolte, nessun intento di raccogliere doglianze su un sistema perfettibile, quanto piuttosto l'occasione costruttiva di ascoltare strategie e obiettivi per lavorare congiuntamente a un segmento del mercato che ormai non è più una "nicchia" bensì un settore in espansione, anche al di fuori delle sale "di elezione" - la concorrenza svolta da altre tipologie di sala sul cinema d'autore è un elemento vissuto con preoccupazione da alcuni dei rappresentanti dell'esercizio presenti. Oltre a Dinoia e al Direttore generale Cinema Gaetano Blandini, hanno partecipato produttori come Lionello Cerri, distributori come Antonio Carloni, Sergio Oliva, Franco Ugolini, Barbara Bianciardi, e sono intervenuti gli esercenti Mario Lorini e Luigi Grispello.

Sono stati inoltre presentati due volumi sul cinema: "La balilla di nonno Fabio", di Fabio Palma e Corrado Giustiniani, che rievocando le vicende del cinema Palma di Trevignano dipinge un affresco toccante dell'esercizio tradizionale di provincia; e il Quaderno FAC sui documentari "Il cinema del reale", che ha consentito di analizzare la produzione documentaria in Italia negli ultimi anni, alla presenza del regista Leonardo Di Costanzo e del presidente Franco Montini.

I PREMI

Con la consueta verve del giornalista Maurizio Di Rienzo, la serata di premiazione è stata una festa tra amici, la celebrazione dei talenti del cinema d'autore con gli ormai consueti riconoscimenti in forma di mosaico da parte della FICE e la consegna dei premi del pubblico: i lettori di VIVILCINEMA e i navigatori del sito www.fice.it assegnano infatti da sette anni il loro premio nel referendum VOTA IL FILM D'ESSAI DELL'ANNO, che consente di valutare gli orientamenti del pubblico.

I premi del pubblico sono stati Volver di Pedro Almodovar (premiato per la terza volta con un suo film) e per il cinema italiano Romanzo criminale di Michele Placido. Gli altri premi, assegnati dalla FICE, sono stati assegnati ai registi Sergio Rubini e Francesca Comencini, al regista di documentari Marco Turco per il suo In un altro paese, ottimo esempio di cinema di impegno civile; agli attori Michela Cescon e Luca Zingaretti, al produttore Carlo Degli Esposti della Palomar per Anche libero va bene (assente per lavoro, è stato rappresentato da Giorgio Magliulo, suo socio nella bella impresa del film di Kim Rossi Stuart); al distributore Vieri Razzini della Teodora Film, una delle società più rigorose sotto il profilo della qualità; al direttore della fotografia Arnaldo Catinari e al compositore Pasquale Catalano. I premi all'esercizio sono stati assegnati al CinemaZero di Pordenone e al Cinema dei Piccoli di Roma, due sale dall'attività fortemente caratterizzata, sempre all'insegna della qualità. Premi speciali, infine, a due tra gli artefici della manifestazione ravennate, Alberto Achilli del Comune e all'esercente del Mariani Battista Malucelli.

IL PRESIDENTE
Mario Lorini