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Federazione Italiana Cinema d'Essai

Scheda Film Consigliato

Cloro

SCENEGGIATURA: Lamberto Sanfelice, Elisa Amoruso
ATTORI: Sara Serraiocco, Anna Preda Anisoara, Maria Antonietta Bafile, Pina Bellanova, Andrea D'Aurelio, Giorgio Colangeli, Piera Degli Esposti, Ivan Franek, Andrea Vergoni
FOTOGRAFIA: Michele Paradisi
MONTAGGIO: Andrea Maguolo
MUSICHE: Piernicola Di Muro
PRODUZIONE: ANG Film, Asmara Films
DISTRIBUZIONE: Good Films
PAESE: Italia
DURATA: 98 Min
SINOSSI: Jenny ha 17 anni e un sogno: diventare una campionessa di nuoto sincronizzato, dove eccelle nel doppio sincro in coppia con la sua amica Flavia. La sua vita spensierata di adolescente a Ostia, sul litorale romano, viene scossa dalla morte improvvisa della madre. Con suo padre Alfio e il fratellino Fabrizio è costretta a trasferirsi in un paesino di poche anime nel cuore della Maiella, terra d’origine di Alfio. Il padre è in un forte stato depressivo, nei mesi precedenti ha perso il lavoro e la casa di Ostia se l'è ripresa la banca. Lo zio Tondino li ospita in una vecchia baita di montagna, nei pressi di un albergo con un impianto di skilift e una pista da sci. Jenny è costretta a trovarsi un impiego come cameriera all'hotel Splendor e a rinunciare al diploma. Quando scopre che l'hotel ha una piscina, decide di rischiare e di andarci di notte ad allenarsi. Quando le condizioni di suo padre si aggravano lo zio lo trasferisce in un'antica badia gestita da una confraternita di preti, affinché si prendano cura di lui. Jenny rimane sola a occuparsi del fratello e vede il suo sogno allontanarsi ogni giorno di più, il bambino come l'ostacolo alla sua libertà. Una notte durante l'allenamento Jenny viene sorpresa in piscina dal custode dell'albergo, Ivan. Nascerà tra i due una relazione fatta di incontri notturni...

Recensione Film

Cloro

La diciassettenne Jenny è una campionessa in erba di nuoto sincronizzato: membro della nazionale, si sta preparando ai campionati italiani in coppia con l’amica Flavia. La sua vita sul litorale di Ostia viene sconvolta dalla morte della madre e dalla perdita del lavoro del padre Alfio, costretto a lasciare la casa pignorata dalla banca. A guastare una situazione già disperata si aggiunge la depressione del genitore, che non riesce più a badare a se stesso né a Jenny e al fratellino. La famiglia non ha alternative se non trasferirsi sulla Maiella, luogo di origine di Alfio dove il fratello, lo zio Tondino, mette loro a disposizione una baita in montagna. Jenny trova lavoro come donna delle pulizie in un hotel in cui scopre una piscina coperta: decide di continuare segretamente i suoi allenamenti e riesce in qualche modo a conquistare la complicità del gestore dell’impianto di risalita. Usando metafore adatte al tema, l’opera prima di Lamberto Sanfelice naviga nelle acque del neo-neorealismo contemporaneo, mettendosi con evidenza sulle tracce dei fratelli Dardenne: dramma sociale, romanzo di formazione su una ragazza di talento ridotta a essere la Cenerentola di casa; estetica del pedinamento del personaggio, quasi assenza della colonna sonora. La parabola esistenziale volge al positivo, giacché è giusto che Jenny si appropri “almeno” della libertà di inseguire il proprio sogno. Tutto nobile e incontestabile, con un piccolo particolare: per quanto il linguaggio si pregi di buone sottrazioni, non è sufficiente a evitare momenti d’insofferenza alla visione di un’opera che fatica a sollevare lo sguardo. Di bello c’è una protagonista vincente e sofisticata nel corpo e nel volto di Sara Serraiocco, fattasi notare in Salvo, e c’è la “messa a fuoco” della metafora del nuoto sincronizzato, uno sport pressoché assente dal cinema se non relegato al “filone Esther Williams”. Il film ha avuto un buon successo internazionale: già selezionato al Sundance, ha partecipato alla Berlinale nella sezione Generation.
Anna Maria Pasetti