Tratto dal romanzo Nothing was all he
said del belga Nic Balthazar,
BenX, opera prima dello stesso autore che lo aveva messo in scena anche
in teatro, è un film dalla difficile collocazione. Prima di guardarlo, però,
bisognerebbe tenere a mente un termine ormai familiare a milioni di giovani
sparsi in tutto il mondo: Mmorpg,
che identifica un gioco di ruolo per computer svolto tramite Internet da più
persone che, interagendo tra loro, interpretano personaggi che si evolvono
insieme al mondo che li circonda. A metà tra fantasy e dramma,
BenX potrebbe essere quindi
sintetizzato come analisi di un mondo giovanile, ormai iper-tecnologico ma
anche omologato, sempre più indifferente nei confronti delle diversità.
Il giovane Ben è affetto da autismo e vive con la madre, fin troppo
protettiva nei suoi confronti. Ogni giorno la sua vita scolastica è un
inferno: dentro le mura dell’istituto tecnico è oggetto di continui soprusi
e umiliazioni da parte dei suoi compagni. Il suo rifugio è il computer, sul
quale ogni sera si cala nelle vesti di un personaggio di
ArchLord, un videogioco in tempo
reale ambientato nel Medioevo, nel quale Ben può finalmente scrollarsi di
dosso tutti gli incubi vissuti nel mondo reale. Impugnando una spada, corre
per le sterminate lande del suo mondo virtuale in compagnia di Scarlite, una
ragazza di cui, pur conoscendo solo il
nickname, è segretamente innamorato. Quando le vessazioni si fanno più
dure, sarà proprio il computer, fin qui valvola di sfogo delle frustrazioni
quotidiane, a diventare fonte di ispirazione di una serie di idee funeste.
Se da un lato BenX evidenzia
alcune incertezze, come l’eccessiva linearità dello svolgersi dell’azione,
dall’altro colpisce per il coraggio di fondere un tema così delicato come
quello del bullismo – sul quale il regista calca la mano ripetutamente – con
l’altro, apparentemente frivolo, dell’intrattenimento videoludico. Un
esperimento interessante, apprezzato da pubblico e critica al Festival di
Montreal, dove si è aggiudicato numerosi riconoscimenti.
Gabriele Spila
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