CADILLAC RECORDS |
| di Darnell Martin |
| Sceneggiatura:
Darnell Martin Fotografia: Anastas N. Michos Montaggio: Peter C. Frank Scenografia: Linda Burton Interpreti: Adrien Brody, Jeffrey Wright, Gabrielle Union, Cedric the Entertainer, Emmanuelle Chriqui, Mos Def, Beyoncé Knowles Produzione: Parkwood Pictures, Sony Music Film Distribuzione: Sony Usa 2008 colore 106’ |
È la musica blues la vera e grande protagonista di questo interessante film scritto e diretto dalla regista di vari episodi di importanti serie televisive Darnell Martin, otto anni dopo il suo esordio cinematografico con l’ancora inedito in Italia Prison song.
Il film si basa sulla storia vera di come un piccolo studio musicale situato nella zona sud di Chicago, chiamato Chess Records, sia diventato uno dei luoghi più importanti per la storia della moderna musica rock. Fondata da Leonard Chess (interpretato da un accattivante Adrien Brody), questa piccola etichetta indipendente stipulò i contratti di artisti che, negli anni Cinquanta, diventarono delle vere e proprie leggende. È così che Cadillac Records è, in un certo senso, non soltanto un omaggio ad un’era irripetibile della musica contemporanea, ma soprattutto una solenne parata di stelle e di talenti impersonati sullo schermo da attori che di ogni singolo cantante colgono grandezze e miserie. Mos Def è Chuck Berry, la statuaria Beyoncé Knowles porta sullo schermo Etta James; Jeffrey Wright, invece, interpreta un convincente Muddy Waters.
Un film che parla di musica, ma che esplora anche le difficoltà riscontrate da Chess nel riuscire a creare una vera e propria famiglia vissuta tra le luci del palcoscenico, il clamoroso successo da parte del pubblico e le ombre di angosce e incertezze fatte di droga, alcol, sesso ed eccessi di ogni genere.
Convincente e interessante, Cadillac Records non è tanto, però, un film d’autore quanto un racconto attento e sincero di un decennio in cui un relativamente piccolo gruppo di persone segnò in maniera indelebile la storia della musica, per poi essere travolto inesorabilmente dalle mode e dal passare del tempo.