ASTERIX E I VICHINGHI

di Stefan Fjeldmark e Jesper Møller
Titolo originale: Astérix et les Vikings
Sceneggiatura: Jean-Luc Goossens
Scenografia : Albert Uderzo
Animazione: Jesper Møller
Musiche: Alexandre Azaria
Montaggio: Stig Sparre Ulrich
Produzione: M6 Studios, A. Film A/S
Distribuzione: DNC
Francia/Danimarca 2005 colore 78’

 

Ovvero “Asterix, Obelix e i giovani d’oggi”, che forse rende meglio il senso di quest’ultima versione animata dei popolari eroi francesi a fumetti di Goscinny e Uderzo (quest’ultimo coinvolto nella realizzazione degli sfondi). In effetti, l’obiettivo si concentra sui teenager innamorati di opposte tribù: Spaccaossix, pavido nipote del capo gallico, e la tosta e scatenata Abba (doppiata da Martina Stella), figlia del capo del clan vichingo. Senza tradire la tradizione animata (7 film) dei due baffuti guerrieri gallici, sempre collegata a una vena di satira sociale sul contemporaneo, il film dei danesi Fjeldmark e Møller (Aiuto! Sono un pesce) strizza l’occhio al pubblico adolescenziale con due personaggi freschi che ricalcano le ultime tendenze in quanto a modelli di normalità giovanile. In particolare, spicca il nuovo stereotipo accoppiato che vuole il maschio tenero e cucciolone, la femmina scalciante e vincente.

Appena arrivato da Parigi, Spaccaossix (voce di Pino Insegno) deve essere addestrato da Asterix e Obelix per diventare uomo degno di capeggiare nel futuro la comunità. Cittadino che mostra di saperla lunga, in realtà il ragazzo pacifista e vegetariano svela piuttosto il suo lato pigro e impaurito. La sfida pedagogica per i due baffuti e battaglieri combattenti si presenta ardua, tanto più quando gli invasori vichinghi con la voglia di volare rapiscono il giovane protetto. Infatti, i barbari scandinavi non conoscono la paura “che mette le ali” quanto il teenager rockettaro e surfista, anche se il vero volo lo farà grazie all’amore.

La commedia animata, a disegni puliti e chiari, funziona con i ritmi giusti, scontri fra musiche rap e celtiche, nomi a doppio senso, citazioni scherzose. E, come per ogni cartoon movie che si rispetti ormai, occhio ai divertenti titoli di coda!

Thomas Martinelli


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