I corti della FICE
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| di Mario Mazzetti |
| XI edizione di “Cortometraggi che passione”, rassegna del cinema breve nazionale promossi dalla Fice nelle sale d’essai. |
Come di consueto, la Fice propone ai frequentatori delle sale d’essai un gruppo di otto cortometraggi, tutti italiani, che rappresentano uno spaccato della produzione dell’anno, corsia preferenziale (o per meglio dire, corsia unica) per avvicinare al pubblico opere altrimenti invisibili su grande schermo. Linguaggi differenti, stili e toni variabili, l’ausilio di attori di pregio del cinema e del teatro (da Flavio Bucci a Iaia Forte, passando per Isabella Ragonese e Alba Rohrwacher): Cortometraggi che passione – questo il titolo della rassegna – si propone di stimolare la visione di un formato produttivo necessariamente low budget (in alcuni casi molto low), anche a prescindere dalla cara vecchia pellicola (vuoi mettere, la maneggevolezza delle camere digitali): ecco allora che le copie che la Fice fa arrivare in centinaia di sale, a partire da febbraio 2010, sono in parte su pellicola in parte in formato elettronico, forti della maggiore diffusione dei proiettori per i cosiddetti “contenuti alternativi”.
Incontri inattesi e sorprendenti, come il fotografo trasteverino in cui si imbatte la giovane coppia in crisi di Mai altri; il pirotecnico, grottesco incontro di calcio tra squadre locali nel pluripremiato L’arbitro; la partita a poker con finale a sorpresa di Neri Marcorè ne L’amore è un giogo, interpretato anche da Cecilia Dazzi; la ragazza irrisolta che presta servizio civile presso una vecchina immersa nel passato de La madonna della frutta, con Isabella Ragonese (già nel corto Fice 2008/09 Alice); una strepitosa Iaia Forte, ossessionata dalla Callas, dal rapporto conflittuale con la madre, assetata d’amore ne Il citofono; il “corto da camera” Il velo, piacevole incursione in un rapporto di coppia con sorpresa; il robusto e coinvolgente Il segreto del tressette, ovvero come resistere alle pressioni sociali ed economiche della camorra e come morirne in modi imprevedibili; la delicata, emozionante vicente del regista teatrale ammalatosi di distrofia muscolare, rievocato con sensibilità e poesia dalla madre con due attori di pregio e il tocco di Heidrun Schleef in Mio figlio.
Un panorama che, valutato nella sua interezza, fornisce un caleidoscopio di colori, umori, paesaggi umani che conferiscono forza e incoraggiamento all’impianto produttivo del cortometraggio, sempre più interessante, speriamo anche al di fuori dei numerosi festival che fioccano dentro lo Stivale.
Come sempre, decisivo il supporto del Ministero per i beni e attività culturali e di Kodak.
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L’AMORE E’ UN GIOGO
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MAI ALTRI
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di Andrea Rovetta Sceneggiatura: A. Rovetta Fotografia: Raoul Torresi Montaggio: Cristina Flamini Interpreti: Neri Marcoré, Cecilia Dazzi, Mattia Sbragia Produzione: Nauta Film Italia 2009 colore 13 corto di Interesse Culturale |
di Fabio Perron Sceneggiatura: F. Perroni Fotografia: Marco Onorato Montaggio: David Tomasini Interpreti: Flavio Bucci, Gabriele Geri, Paola Giglio Produzione: Fabio Perroni Italia 2009 colore 13’ |
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Una partita a poker che sembra andare malissimo per il protagonista si intreccia nel montaggio ai flashback di un amore andato a rotoli. Come trovare il modo e la forza per reagire? Candidato al David di Donatello, presentato tra gli altri ai festival di Madrid e Istanbul. |
Una caotica serata nel quartiere romano di Trastevere, lo scatto di un maturo fotografo di strada rivela quella che sembra essere la fase ultima della relazione tra due giovani: alla ricerca del fotografo, il giovane sarà coinvolto in febbrili riflessioni sulla modernità e il passare del tempo. |
| L'ARBITRO |
MIO FIGLIO
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| di Paolo Zucca Sceneggiatura: P. Zucca Fotografia: Patrizio Patrizi Montaggio: Alessio Santoni Interpreti: Gilberto Idonea, Luca Pusceddu Produzione: Istituto Superiore Etnografico della Sardegna Italia 2009 bianco e nero 15’ |
di Filippo Soldi Sceneggiatura: Heidrun Schleef Fotografia: Alberto Iannuzzi Montaggio: Maria Valmori Interpreti: Alba Rohrwacher, Claudio Santamaria, Mary Cruz Rodriguez Maccione Produzione: Rai Cinema, Intel Film Italia 2008 colore 9' corto di Interesse Culturale |
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Corto di “Interesse culturale nazionale”, Capalbio Cinema, selezionato ai David di Donatello. Una partita di pallone infernale, che scatena i peggiori istinti in campo e sulle tribune del piccolo stadio paesano. Grottesco e sopra le righe, ha vinto il David di Donatello e, a Clermont Ferrand, il premio speciale della giuria. Impossibile elencare tutti i festival internazionali cui ha partecipato. |
Ogni anno viene prodotto un corto per sensibilizzare sulla distrofia muscolare. Molto toccante e sincero il corto incentrato sul giovane autore e regista teatrale Puccio Maccione, scomparso nel 2003: un attore sul palco, la madre che nel buio sussurra a una futura madre una storia di talento e perseveranza. Evento speciale al Festival di Roma 2008. |
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IL CITOFONO
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IL SEGRETO DEL TRESSETTE
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di Emanuela Rossi Sceneggiatura: E. Rossi Fotografia: Ferran Paredes Rubio Montaggio: Paola Freddi, Elsa De Falco Bonomi Interpreti: Iaia Forte, Maddalena Matrone; voci di Carlo Lizzani e Tommaso Ragno Produzione: Emanuela Rossi Italia 2008 colore 15’ Selezione ufficiale Torino Film Festival |
di Lucio Cremonese Sceneggiatura e Fotografia: L. Cremonese Montaggio: Gennaro Pisano Interpreti: Francesco Vitiello, Riccardo Zinna, Antonio Buonomo Produzione: Film Kairos Italia 2008 colore 16' corto di Interesse Culturale |
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Adele, sulla quarantina, suona disperatamente il citofono dell’uomo che l’ha lasciata, coinvolgendo i condomini e raccontando con enfasi da melodramma l’amore perduto. L’uomo è di diverso avviso e, dai flashback di un’infanzia sui generis e delle ossessioni della donna, emerge un ritratto tra Maria Callas e Adele H. L’autrice si è fatta notare col precedente Il bambino di Carla, altra originalissima esplorazione di disordini affettivi e familiari. |
Un giovane napoletano medita vendetta per la malattia terminale del fratello, legata ai traffici illeciti per conto del boss Don Ciccio. Una vendetta che comporta il rischio di diventare parte del sistema, pur di combatterlo da dentro. Numerose partecipazioni a festival del corto. |
LA MADONNA DELLA FRUTTA
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IL VELO |
| di Paola Randi Sceneggiatura: Pietro Albino Di Pasquale, P. Randi Fotografia: Maura Morales Bergman Montaggio: Natalie Cristiani Interpreti: Isabella Ragonese, Maddalena Conocchioli, Gabriele Silvestrini Produzione: Cineforum Teramo Italia 2009 colore 14’ |
di Mario D’Anna Sceneggiatura, Fotografia e Montaggio: M. D’Anna Interpreti: Silvia Benedini, Stefano Mangoni Produzione: Md’ Italia 2009 colore 6’ |
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Lorenza, assistente a domicilio, si occupa dell’anziana signora Rosetta, sola e attonita. A poco a poco il muro di silenzio che circonda l’anziana si sfalda di fronte al desiderio di una vita, quello di sfilare in processione nel ruolo della Vergine. Candidato al David di Donatello. |
Una piccola produzione con un’idea vincente che dà un senso al claustrofobico botta e risposta tra una donna e un uomo. Presentato agli Incontri del Cinema d’Essai 2009. Tra i festival: “Cinema e psicoanalisi, i corti sul lettino”, “I’ve seen films Festival”. |